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ASSEGNI, SUSSIDI E AGEVOLAZIONI FISCALI

 

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Sussidi cassa malati:


Il sussidio cassa malati è un aiuto finanziaro volto a sostenere i costi derivanti dal premio della cassa malattia di base (LaMal). 


Difatti, qualora vi siano delle difficoltà economiche, il Cantone in cui il cittadino risiede, mette a disposizione del proprio residente delle risorse economiche per sovvenzionare totalmente o parzialmente i costi della Cassa Malati di base (non quello delle assicurazioni complementari LCA).

 
Il sistema di erogazione dei contributi cambia da Cantone a Cantone. In alcuni Cantoni, coloro che hanno diritto a queste agevolazioni vengono direttamente informati dall’amministrazione comunale o cantonale, in altri resta l’iniziativa personale del cittadino informarsi e di inoltrare la domanda.

Assegni per i figli, Assegni integrativi e Assegni di prima infanzia

 

Molti genitori residenti in Svizzera hanno diritto agli assegni per i figli e ai cosiddetti assegni familiari, ossia sussidi volti a compensare almeno in parte le spese necessarie per il mantenimento dei figli. L’entità dei suddetti assegni è definita dalla Legge federale sugli assegni familiari (Legge sugli assegni familiari, LAFam) del 24 marzo 2006. Questa stabilisce che, fino al 16° anno di età dei ragazzi, ai genitori spetta un assegno mensile di almeno 200 franchi per ciascun figlio. Laddove quest’ultimo sia malato o disabile oppure presenti un’incapacità al guadagno, l’assegno verrà versato fino al compimento del 20° anno di età.

A quanto ammontano gli assegni per i figli erogati dai vari cantoni?

L’entità degli assegni familiari può variare in funzione del cantone di residenza. Quest’ultimo è tenuto a erogare in ogni caso l’importo minimo stabilito dalla Confederazione, ma può anche prevedere assegni di entità superiore. Ha inoltre la facoltà di versare in via supplementare degli assegni di nascita e di adozione.

Soltanto 12 dei 26 cantoni svizzeri applicano lo standard definito dalla Confederazione. Gli altri hanno messo a punto delle soluzioni speciali. I cantoni Zugo e Ginevra erogano ad es. un importo mensile di 300 franchi per ciascun figlio. Oltre ad assegni per i figli di importo superiore allo standard, il canton Friborgo prevede inoltre un assegno di nascita e uno di adozione rispettivamente di 1500 franchi. Per sapere a quanto ammontano gli assegni familiari erogati dal vostro cantone di residenza e se sono previsti altri sussidi, contattate le casse di compensazione per gli assegni familiari o le relative succursali.

Assegni per i figli: a chi spettano?

Hanno diritto agli assegni familiari tutti i lavoratori subordinati e le persone non esercitanti attività lucrative che abbiano un reddito modesto e non superiore ai 41 760 franchi. Dal 1° gennaio 2013 anche i lavoratori indipendenti possono richiedere gli assegni familiari. Regole speciali valgono per i salariati agricoli.

I genitori percepiscono un assegno per ogni figlio proprio (è considerato tale anche un figlio adottivo), affiliato o figliastro. Se entrambi i genitori lavorano, l’assegno per i figli viene erogato sempre a colui che ai sensi della legge figura quale primo avente diritto. Qualora l’altro genitore lavori in un cantone diverso da quello del primo avente diritto e che prevede assegni familiari di importo superiore, alla famiglia spetterà un pagamento compensativo.

Chi lavora a tempo parziale percepisce un assegno familiare d’importo intero, a patto che abbia un reddito di almeno 570 franchi mensili o 6840 franchi annui. Laddove un genitore abbia più occupazioni a tempo parziale, verranno sommati gli introiti derivanti da ciascuna di esse. Gli assegni parziali erogati in passato sono stati aboliti.

Dove richiedere gli assegni per i figli?

Gli assegni familiari non vengono versati automaticamente. I lavoratori subordinati devono farne richiesta presso il datore di lavoro o presso la cassa di compensazione per gli assegni familiari di quest’ultimo. I lavoratori indipendenti e coloro che non esercitano un’attività lucrativa devono invece rivolgersi alla cassa di compensazione cantonale a cui sono affiliati. Le casse di compensazione per gli assegni familiari fanno generalmente capo a una cassa di compensazione AVS.

Laddove nella situazione personale, economica o lavorativa degli aventi diritto intervengano dei cambiamenti che si ripercuotono sullo stesso diritto agli assegni o sull’entità di questi ultimi, ciò andrà segnalato al datore di lavoro o alla cassa di compensazione per gli assegni familiari competente.

Il diritto agli assegni vale anche per i figli residenti all’estero?

La cittadinanza svizzera dei genitori o dei figli non garantisce di per sé il diritto a percepire gli assegni familiari. A determinare quest’ultimo è in primis lo svolgimento di un’attività lucrativa in Svizzera o, in casi eccezionali, di un’attività all’estero per conto di un’impresa con sede in Svizzera. Ciò è dovuto principalmente alle modalità del finanziamento degli assegni familiari, che è in prevalenza a carico del datore di lavoro. Quest’ultimo corrisponde alla cassa di compensazione per gli assegni familiari un importo variabile da cantone a cantone. Detto importo è calcolato in percentuale del salario AVS complessivo e oscilla tra l’1,2% e il 3,2%. Le notevoli differenze risultano dalla variabilità delle prestazioni e dei livelli salariali dei vari cantoni.

In alcuni casi può così capitare che un genitore o una coppia di genitori che lavora in Svizzera abbia diritto agli assegni anche per i figli residenti all’estero. Questo regolamento speciale è sancito da accordi internazionali siglati dalla Svizzera con gli Stati dell’UE e dell’AELS, come pure con Serbia, Montenegro e Bosnia-Erzegovina.

Quali prestazioni succedono agli assegni per i figli?

Oltre all’assegno per i figli, gli assegni familiari comprendono l’assegno di formazione. Quest’ultimo viene erogato dopo il raggiungimento del 16° anno di età del ragazzo laddove sia dimostrato che costui è impegnato in un percorso di formazione. Anche in questo caso l’entità dell’assegno varia da cantone a cantone, tuttavia la Confederazione stabilisce che debba corrispondere ad almeno 250 franchi mensili. L’assegno viene erogato fino al termine della formazione, ma non oltre il 25° anno di età.

Non sempre però i genitori svizzeri possono approfittare dell’intero importo degli assegni familiari: questi ultimi rientrano infatti nel reddito imponibile e, come tali, sono soggetti a tassazione.

Assegno integrativo e assegno di prima infanzia

L'assegno integrativo e l'assegno di prima infanzia sono prestazioni destinate alle famiglie con figli e con reddito insufficiente. Sono accordate ai salariati, agli indipendenti e alle persone senza attività lucrativa. I genitori soli (famiglie monoparentali) e i genitori sposati o conviventi (famiglie biparentali), che vivono con i figli, hanno diritto a questi assegni se sono domiciliati in Ticino da almeno tre anni. L'assegno integrativo copre il fabbisogno dei figli che non hanno ancora compiuto i 15 anni (spese riconosciute della famiglia meno tutti i redditi), quando i genitori non hanno i mezzi sufficienti per assicurare loro l'indispensabile. L'assegno di prima infanzia copre il fabbisogno dell'intera famiglia, quando i figli (almeno uno) hanno un'età inferiore ai 3 anni. Per saperne di più sull'assegno integrativo e l'assegno di prima infanzia vi consigliamo di visitare il sito Internet: